Il festival di cui voglio parlarvi oggi lo consideriamo uno dei migliori tra quelli a cui abbiamo avuto modo di partecipare personalmente dopo averni visti un bel pò. In qualità di spettatore devo dire che sono rimasto piacevolmente colpito dalla qualità musicale innanzitutto, e dall'ambiente assolutamente amichevole e l'atmosfera straordinaria che ho respirato. Il
Blues Made In Italy nasce nel 2010 su iniziativa del giovane musicista
Lorenz Zadro, con lo scopo di divulgare e promuovere il meglio del panorama blues italiano. Un genere solitamente definito di nicchia, ma che poi tanto di nicchia non è vista la qualità e soprattutto la quantità delle band e degli artisti che vi hanno partecipato.
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| Il logo di BLUES MADE IN ITALY potrà essere applicato su ogni produzione editoriale "Made in Italy": un marchio che unirà e allo stesso tempo contraddistiguerà tutti i futuri lavori. Ogni pubblicazione con il logo impresso, troverà ampio spazio per la pubblicizzazione gratuita del nuovo prodotto. |
Il Blues Made in Italy, nato come associazione culturale no-profit, è diventato di diritto il punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati al genere e quindi non solo musicisti, ma anche promoter, label, giornalisti, media ed appassionati. Premiato come "
Miglior Festival Blues" in occasione degli "
Oscar del Blues 2012" il Blues Made in Italy si svolge ogni anno a Cerea, in provincia di Verona, in un area in cui trovano ampio spazio anche stand per la gastronomia, libri, dischi, cd, strumenti musicali...un paradiso terrestre per gli amanti del genere che possono avere l'opportunità di concluedere affari o di scoprire in anteprima nuovi prodotti nell'ambito degli strumenti musicali. Ma soprattutto la caratteristica distintiva è la qualità della musica dal vivo in questo festival che lo rende di diritto la casa del blues in Italia.
Da non perdere la pagina facebook, ricca di contenuti e di appuntamenti da non perdere, ma anche e soprattuto per rimanere aggiornati sulle attività del Blues Made in Italy, in attesa dell'edizione 2014.
Mentre la macchina organizzativa si rimetterà in moto a breve per l'edizione 2014 qui di seguito trovate l'intervista a Lorenz Zadro e le quattro locandine delle edizioni passate, con alcuni dei nomi che hano scritto la storia di questo festival.
Intervista a Lorenz Zadro di Blues Made in Italy a cura di MFA: Music Festival All around the world
-MFA:
E' vero che chiunque decida di inserire il logo dell'associazione Blues Made In Italy sulle proprie nuove produzioni musicali (cd, dvd, libri) avrà automaticamente diritto alla pubblicazione gratuita della notizia sul sito del Blues Made In Italy e sulla pagina Facebook dell'associazione?
-LZ: E' verissimo! E questo è uno degli aspetti associativi che vivo con molta passione ed interesse. Tanti artisti quando maturano l'idea di realizzare una nuova produzione, mi chiedono la possibilità di poter inserire il logo sulla propria produzione discografica. La risposta è semplice, perché gli unici requisiti richiesti sono l'attinenza al genere (ovviamente Blues) e l'essere iscritti alla nostra associazione culturale no-profit. Dopodiché, sul www.bluesmadeinitaly.com, sulla pagina Facebook e attraverso la nostra mailing-list, viene annunciata la notizia dell'uscita del nuovo prodotto con la copertina del nuovo album (dvd o libro), corredata da alcune righe di presentazione e link per accedere direttamente al sito degli artisti.
-MFA:
Qual è uno degli aspetti che ti dà più orgoglio nel contesto dei raduni nazionali Blues Made In Italy?
-LZ: Sicuramente il calore trasmesso dai tantissimi artisti che vi hanno partecipato (e che colgo l'occasione per ringraziare in queste righe!)...considerando che ogni edizione conta la presenza di circa 50 blues band provenienti da tutta Italia, ed essendo in piena fase organizzativa per la 5° edizione, il numero è davvero notevole. La mia soddisfazione più grande sta nel veder crescere e maturare un buonissimo numero di giovani leve che per competenza e tenacia, sapranno sicuramente regalare un buon futuro a questo genere, trasmesso con altrettanta passione e amore da artisti della precedente generazione, a tutt'ora quanto mai attivi e felici di partecipare assieme a questa crescita collettiva, grazie a ciò sempre più ricca di stimoli.
-MFA:
Quando hai creato questo progetto hai perseguito un obiettivo prefissato e poi le cose si sono evolute. E' stato un successo inaspettato?
-LZ: Per certi versi sicuramente! Quando si crede fermamente in un'idea o in un progetto, solitamente non ci si fa troppe domande, poiché inizialmente questo sembra bastare. Poi però, con l'avanzare del tempo, i nodi vengono al pettine e ci si scontra con la realtà, che interrompe un po' tutti i nostri sogni. Dal punto di vista di un creativo quale sono, le iniziative e le idee che vorrei vedere realizzate sono molte, ma i costi di gestione e l'avanzare delle lancette sono nemici assoluti in questo caso. Per quanto riguarda l'evoluzione della nostra organizzazione, vedere di anno in anno una crescente partecipazione alle nostre inziative da parte di un pubblico sempre più numeroso ed appassionato e di moltissimi artisti, è una cosa che apre il cuore, dà forza, speranza e tanta voglia di continuare su questa strada.
-MFA:
E' possibile avere qualche anticipazione sul prossimo raduno nazionale?
-LZ: A dire il vero è presto, ma tra non molto, sulla nostra pagina Facebook e sul sito compariranno i primi segnali per la quinta edizione del raduno nazionale Blues Made In Italy, un bellissimo traguardo da festeggiare. Ad ogni modo, si terrà sempre nel mese di ottobre presso il polo fieristico Area Exp di Cerea (VR).
-MFA:
C'è qualche aspetto che lega Blues Made In Italy all'associazione European Blues Union?
-LZ: Nel modo più assoluto ci sono impegno e collaborazione per obiettivi comuni, dove l'aspetto principale è la valorizzazione dell'operato degli artisti, per Blues Made In Italy sul territorio nazionale e per l'European Blues Union per un inserimento nel più vasto contesto europeo che vi invito a scoprire attraverso il sito:
www.europeanbluesunion.com.
Grazie a Lorenz Zadro per averci dedicato un pò del suo prezioso tempo e grazie a tutte le persone coinvolte nella creazione di un evento unico in Italia come il Blues Made In Italy.